Natale Medievale a Otranto | Natale Medievale Otranto

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Natale Medievale Otranto - Prima edizione

NATALE MEDIEVALE ad OTRANTO
Rievocazione Storica della Natività nel Borgo Antico
Da PORTA TERRA al CASTELLO ARAGONESE

 

Tutto il centro storico e le maggiori piazze della città ritorneranno indietro nei secoli, ricreando la magica atmosfera del Natale Medievale. Nell’aria si respirerà l’odore del pane appena sfornato, delle caldarroste e dei dolci tipici natalizi.
Le strade si popoleranno di botteghe artigiane degli antichi mestieri (l’oste, l’impagliatore, il tintore, le ricamatrici, gli arcieri ed i costruttori di armature e di usberghi, il fabbro, gli speziali ecc...).
Ci saranno accampamenti di cavalieri teutonici e templari, falconieri che sosteranno sulla terrazza della Torre Matta.
All’entrata del centro storico San Francesco d’Assisi dialogherà con il lupo e reciterà il cantico delle creature.
Nella piazza dell’Immacolata ci saranno Erode ed Erodiade che assistono alla danza dei 7 veli di Salomè e di altre odalische.
L’ultimo giorno ci saranno i tre Re Magi, in groppa ai loro cammelli, che porteranno a Gesù Bambino oro incenso e mirra.
Tutti i figuranti indosseranno abiti risalenti al periodo storico.
Lungomare Terra d’Otranto, Centro Storico e maggiori piazze:
29/12/2007 - orario 17.00-22;
30/12/2007 - orario 10-22;

PROGRAMMA COMPLETO

La manifestazione avrà inizio alle ore 17,00 del 29 Dicembre e investirà il borgo antico e non solo… i Cavalieri che faranno da sentinella avranno la bandiera con lo stemma di Otranto e con il suono delle chiarine, daranno il benvenuto ai visitatori dinanzi Porta Terra.
Oltre le mura si posizionerà il primo accampamento Medievale dei Cavalieri Teutonici e Templari, con in seno le botteghe e le proprie confederazioni di mestieranti relative alla costruzione della “cotta di ferro”, meglio denominata come “Usbergo” e “Camagli”, dotazione metallica utile ai Cavalieri come protezione in battaglia; ed inoltre la postazione del “fabbro” e dell’ “armaiolo” con le loro Confederazioni, costituite dai ragazzi della scuola Media di Otranto.
La palma nel Largo Duca D’Aragona, oltre la Torre Alfonsina, ospiterà S. Francesco ed il dialogo con il lupo. Due Frati reciteranno il Cantico delle Creature, ed in una staccionata sosteranno alcuni animali che tipicamente vengono raffigurati insieme a S. Francesco.
Risalendo il borgo troveranno postazione altre tre botteghe; il “cordaio”, lo “speziale” e “l’Ebreo”, con il cambio delle monete.
A salire, in Piazza del Popolo, troveranno posto il “ Il ristoro dei viandanti” curato dal Prof. Piero D’Urso, specialista in cucina medievale, ed ambientazioni in tema. La chiromante, due giocatori di dadi, quattro servitori, tre viandanti e non per ultimo l’oste, animeranno questo spazio.
La piazzetta adiacente alla Basilica di S. Pietro vedrà la postazione dei Cavalieri Ospedalieri che con i loro lunghi mantelli neri contorneranno un grande bracere ardente e riempiranno di mistero i visitatori.
Da sottolineare la chiesa sconsacrata dell’Immacolata, lo spazio sarà gestito dai Monaci Basiliani intenti alla trascrizione delle “Scritture” e l’Investitura dei Cavalieri con la Solenne Cerimonia che sarà curata dell’Associazione “Mesagne Teutonica”.
Sulla porta presenzieranno due Cavalieri ad annunciare la Giostra Medievale a cavallo che vedrà protagonista e coreografo il Maestro D’Armi e Fight Director, Salvatore Lana; tale iniziativa si svolgerà nel fossato del Castello alla presenza degli “Arcieri” e verrà curata dell’Associazione “Arcieri storici Stupor Mundi”.
L’evento delizierà il pubblico con l’esibizione del tiro con l’arco, ed inoltre, nel medesimo luogo interagiranno i “Falconieri” della “ Falcon Farm” di Matteo D’Errico che dall’alto del Castello promuoveranno saggi di eccelsa falconeria, con l’aquila reale, falchi e gufi.
L’arduo percorso lungo il fossato da parte dei visitatori troverà un momento di raccoglimento, quando in una delle insenature si potrà salutare la “Natività”.
Poco distante si esibirà il “Coro degli Angeli” costituito dai bambini delle scuole Elementari di Otranto che reciteranno inoltre, alcune letture del Vangelo a cura della Prof.ssa Enrica NEGRO supportata dalla figura professionale del Prof. Franco Scarcella Docente al Conservatorio di Lecce che arricchirà l’esibizione con Strumenti Musicali tipicamente Medievali ed un coro di adulti di circa 30 elementi.
Nella stessa zona stazioneranno i Pastori e i musicisti zampognari.
Il cortile del Castello Aragonese sarà allestito scenograficamente dagli studenti del corso relativo alla I° cattedra di Scenografia a cura del Prof. Franco DEL VECCHIO dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, che vedrà protagonista Erode e le danzatrici del ventre con Salomè e la danza dei sette veli.
Fuori le mura, in Piazza De Donno, si esibirà l’Associazione “Don Tonino Bello” della compagnia teatrale “Lo specchio di S.Francesco” recitante il Musical “Forza, venite gente” di Michele Paulicelli.
I pescatori troveranno postazione lungo la spiaggia.
Nel piazzale del Lungomare degli Eroi vi sarà la presenza costante di giocolieri e mangiafuoco.
Sotto il gazebo messo a disposizione da un ristorante del luogo troverà postazione Dante ed un “Trovatore” (poeta di corte) ed altri teatranti.
La ronda del Corteo dei Nobili, degli Arcieri, dei Falconieri, dei Cavalieri, costituiranno le scene mobili itineranti.
Nella serata del 30 dicembre, alle ore 19,00, in appendice alla manifestazione, un Corteo di Nobili con Cavaliere a cavallo, Araldo e rullo di tamburi seguiranno l’arrivo dei tre RE MAGI in groppa a tre cammelli, ove vicino la Natività riceveranno la Benedizione.
Si concluderà così la prima edizione del NATALE MEDIEVALE ad OTRANTO.

EVENTO ORGANIZZATO DA:
COMITATO NATALE OTRANTO

con il patrocino di

Assessorato alla Cultura - Regione Puglia
Assessorato allo Spettacolo - Comune di Otranto

e con il patrocinio morale di

Università del Salento - Lecce - Dipartimento di Filologia Classica e di Scienze Filosofiche
Accademia di Belle Arti di Lecce - Settore Scenografia